giovedì 8 ottobre 2009
Botta e risposta tra me e Giuseppe Sferrazza sulla vicenda Consorzio Tre Sorgenti
Il capogruppo del PD al Consiglio Comunale di Campobello, Giuseppe Sferraza avendo letto la nota relativa alle denunce presentate dal Presidente del Consorzio Tre Sorgenti di Canicattì, attinenti una serie di presunte irregolarità ed illegittimità amministrative di vari enti, quali E.A.S.. Consozrio del Voltano e Girgenti Acque che avrebbero danneggiato economicamente e non, per l'appunto il Consorzio Tre Sorgenti, vuol capire che cosa sta succedendo.In questo botta e risposta si tenta di rispondere, rappresentando alcune verità che emrgono anche a livello documentale. Giuseppe Sferrazza 07 ottobre alle ore 18.23: Salve sono Giuseppe Sferrazza, capogruppo del PD al consiglio comunale di Campobello, ex candidato a Sindaco.Ho letto la sua nota sul "furto" di 150 mln di euro di acqua e del ricorso proposto dal Tre Sorgenti.La scorsa settimana, o la precedente, si doveva tenere una riunione a Campobello su richiesta del Sindaco Termini per lo scioglimento del Tre Sorgenti.Le chiedo se ciò avvenisse non cadrebbe di fatto il ricorso del Tre Sorgenti?Io penso di si e per questo vorrei fare un'interrogazione al Sindaco per farmi spiegare le ragioni della sua presa di posizione favorevole per lo scioglimento del consorzio, ma prima di farla gradirei qualche notizia da parte sua, nel senso la mossa dello scioglimento del consorzio è una mossa del centrodestra e quindi tutta una manovra politica per sottacere responsabilità oppure no?Grazie in anticipo.Salvatore Petrotto 07 ottobre alle ore 9.52: Non è da escludere che anche immediatamente si proceda allo scioglimento del Consorzio Tre Sorgenti.Il problema è di altra natura.E' importante capire che fine deve fare il patrimonio del Consorzio.La concessione rilasciata dalla Regione per l'emungimento dell'acqua che fine fa, visto che paradossalmente, Girgenti Acque non ha alcuna concessione, mentre il Consorzio siPoi bisogna capire come mai la Regione ad oggi, dopo aver nominato un commissario nella persona dell'ing. Puccio, per garantire il passaggio degli impianti a Girgenti Acque, tramite Agenzia Regionale Acqua e Rifiuti (nomina impugnata per incompetenza dell'organo che l'ha effettuata. A nominare il Puccio doveva essere cioè direttamente la Regione e non una società ad essa collegata, in quanto trattasi di commissariamento di un consorzio pubblico composto esclusivamente da enti locali), non ha ancora provveduto a rinominare regolarmente un nuovo commissario.Bisogna altresì capire se riconvertire o sciogliere il Consorzio, costituito nel 1917.Bisogna ancora capire il perchè i sindaci di Canicattì, Grotte, ma anche Ravanusa e Campobello, se vogliamo, si astengono non solo dal partecipare alle riunioni dell'assemblea consortile, ma anche dal prendere le opportune decisioni che consistono, in poche parole, in due punti: sciogliere il consorzio, previo accertamento ed eventuali suddivisioni in quote del patrimonio tra i soci che poi sono i Comuni o riconvertirlo per altri scopi.Alcuni sindaci, hanno agito cioè come gli struzzi, nascondendo la testa in mezzo alla sabbia e decidendo nelle sedi più o meno opportune di non decidere niente.Si cercano soltanto incontri extraterritoriali e non ci si incontra laddove statutariamente si devono prendere le necessarie decisioni e cioè all'interno dell'assemblea consortile che è stata più volte regolarmente convocata, negli ultimi due anni, e regolarmente disertata dai sindaci che a parole dicono di sciogliere e con i fatti rimangono attaccati ad una situazione di stallo, con gravi responsabilità a loro carico.
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mercoledì 7 ottobre 2009
Elenco Ditte Che Stanno Effettuando I Lavori Del Raddoppio Della Strada Statale 640, Agrigento-Caltanissetta

Nominativi e recapiti delle ditte che stanno effettuando i lavori della strada statale 640, Agrigento-Caltanissetta, sono stati già resi noti ed è stata data la massima pubblicità.L’elenco ce l’ha fornito ufficialmente l’ing. Paolo Casalini, direttore dell’Empedocle Costruzioni, la Società che funge da General Contractor di tutti i lavori che si stanno effettuando.
Di seguito riportiamo la nota di Giovanni Bello, il giovane disoccupato, assieme al quale ci siamo recati presso la sede dell’Empedocle Costruzioni per farci fornire, appunto, la lista delle imprese subappaltatrici alle quali il General Contractor, Empedocle, ha affidato i vari lotti dei lavori:
“QUESTA E’ LA LISTA DELLE IMPRESE AFFIDATARIE AL 02/10/2009PER IL LAVORO SULLA S.S. 640 AGRIGENTO- CALTANISSETTAOperai disoccupati di Racalmuto facciamoci sentire!!!!!!!Inviamo i nostri curriculum direttamente alle imprese,visto che ad oggi non ci aiuta nessuno, come non ci aiutano i sindacati ,come non ci aiutano i signori consiglieri da noi eletti e tanti altri soggetti politiciche si limitano a raccomandare solo i loro amici privilegiati,a chi tocca allora aiutarci a risolvere il problema lavoro di Racalmuto?
Durante la manifestazione di due giorni alla fondazione e al teatro è stato detto che ad oggi sono in forza 350 operai ed si arriverà a più di 1000,quanti operai ci sono di Racalmuto?Su 350 già assunti, ci sono almeno 20 assunti con la Legge 68/99Se si va a chiedere se ci sono operai assunti con la Legge 68/99 nessuno sa di cosa si parlae chi lo sa, dice che si deve andare a guardare ad una ad una le imprese ,ma non hanno loro il compito di farlo ,chi allora dovrebbe monitorare le assunzioni obbligatorie dei disabili di 1 unità ogni 15 operai?
Intanto accontentiamoci di questa lista delle imprese affidatarie dove segnalare i nostri nomi,facendo sapere che ci siamo anche noi disoccupati di Racalmuto
ATI Consorzio Stabile C.F.C. S.T.C.S. Via Provinciale , n° 139 -cap 95010-Santa Venerina (Ct)
Consorzio Stabile Impregemi S.c.r.l. Via Piave , n°4 – CAP 93100- Caltanissetta (CL)
UNICAM S.R.L. Unipersonale Via Ducezio , N°105- CAP 93012 – Gela (CL)
SOREDIL S.R.L. Via Dei Fiumi, N°30 – CAP 92100- Agrigento ( AG )
I.CO.LER. S.r.l. Viale pietro scaglione, s.n.c. – cap 90025 Lercara Friddi ( PA)
Iter- Cooperativa Ravennate Interventi Sul Territorio Via Provinciale Cotignola , N° 17- Cap 48022 – Lugo (Ra)
Societa’ Italiana Costruzioni Opere Specializzate Sicos Spa Via Canvelli – Noceto (PR)”
A margine della nota aggiungo che il sottoscritto, sindaco del comune di Racalmuto, ha seguito passo passo tutte le alterne vicende del rapporto che lega questo grande lavoro ai disoccupati di Rcalmuto.Per essere ancora più trasparenti invito Giovanni Bello a fornirci anche i numeri di telefono delle ditte contenute nell’elenco che io, assieme all’ing. Paolo Casalini, gli abbiamo fornito.
Non mi sembra del tutto corretto affermare che nessuno si è interessato della delicata questione.Anzi, invito Giovanni Bello e tutti coloro i quali vogliono sfuggire alla logica della clientelare raccomandazione, a curare, questo normale rapporto diretto, senza intermediazioni clientelari, che deve intercorrere tra ditte e disoccupati, senza chiedere chissà quali favori.Si tratta, più che altro di un normale e giustissimo incontro tra domanda ed offerta di lavoro, tra le ditte interessate ed i disoccupati di Racalmuto.
“QUESTA E’ LA LISTA DELLE IMPRESE AFFIDATARIE AL 02/10/2009PER IL LAVORO SULLA S.S. 640 AGRIGENTO- CALTANISSETTAOperai disoccupati di Racalmuto facciamoci sentire!!!!!!!Inviamo i nostri curriculum direttamente alle imprese,visto che ad oggi non ci aiuta nessuno, come non ci aiutano i sindacati ,come non ci aiutano i signori consiglieri da noi eletti e tanti altri soggetti politiciche si limitano a raccomandare solo i loro amici privilegiati,a chi tocca allora aiutarci a risolvere il problema lavoro di Racalmuto?
Durante la manifestazione di due giorni alla fondazione e al teatro è stato detto che ad oggi sono in forza 350 operai ed si arriverà a più di 1000,quanti operai ci sono di Racalmuto?Su 350 già assunti, ci sono almeno 20 assunti con la Legge 68/99Se si va a chiedere se ci sono operai assunti con la Legge 68/99 nessuno sa di cosa si parlae chi lo sa, dice che si deve andare a guardare ad una ad una le imprese ,ma non hanno loro il compito di farlo ,chi allora dovrebbe monitorare le assunzioni obbligatorie dei disabili di 1 unità ogni 15 operai?
Intanto accontentiamoci di questa lista delle imprese affidatarie dove segnalare i nostri nomi,facendo sapere che ci siamo anche noi disoccupati di Racalmuto
ATI Consorzio Stabile C.F.C. S.T.C.S. Via Provinciale , n° 139 -cap 95010-Santa Venerina (Ct)
Consorzio Stabile Impregemi S.c.r.l. Via Piave , n°4 – CAP 93100- Caltanissetta (CL)
UNICAM S.R.L. Unipersonale Via Ducezio , N°105- CAP 93012 – Gela (CL)
SOREDIL S.R.L. Via Dei Fiumi, N°30 – CAP 92100- Agrigento ( AG )
I.CO.LER. S.r.l. Viale pietro scaglione, s.n.c. – cap 90025 Lercara Friddi ( PA)
Iter- Cooperativa Ravennate Interventi Sul Territorio Via Provinciale Cotignola , N° 17- Cap 48022 – Lugo (Ra)
Societa’ Italiana Costruzioni Opere Specializzate Sicos Spa Via Canvelli – Noceto (PR)”
A margine della nota aggiungo che il sottoscritto, sindaco del comune di Racalmuto, ha seguito passo passo tutte le alterne vicende del rapporto che lega questo grande lavoro ai disoccupati di Rcalmuto.Per essere ancora più trasparenti invito Giovanni Bello a fornirci anche i numeri di telefono delle ditte contenute nell’elenco che io, assieme all’ing. Paolo Casalini, gli abbiamo fornito.
Non mi sembra del tutto corretto affermare che nessuno si è interessato della delicata questione.Anzi, invito Giovanni Bello e tutti coloro i quali vogliono sfuggire alla logica della clientelare raccomandazione, a curare, questo normale rapporto diretto, senza intermediazioni clientelari, che deve intercorrere tra ditte e disoccupati, senza chiedere chissà quali favori.Si tratta, più che altro di un normale e giustissimo incontro tra domanda ed offerta di lavoro, tra le ditte interessate ed i disoccupati di Racalmuto.
martedì 6 ottobre 2009
Acqua sottratta per oltre 150 milioni di euro ai comuni del Consorzio Tre Sorgenti
Io non vorrei aggiungere nulla a quanto fin qui denunciato dal Presidente del Consorzio TRE SORGENTI di Canicattì, avv. Calogero Mattina, tramite l'avvocato incaricato, il mio predecessore, l'ex sindaco di Racalmuto, Gigi Restivo, se non che una vicenda così scandalosa ed eclatante, rischia di passare inosservata.Si stanno forse facendo passare sotto silenzio le denunce penali,civili ed i relativi risvolti patrimoniali che inchioderebbero l'E.A.S. (Ente Acuedotti Siciliani), il Consorzio Acquedottistico denominato Voltano, costituito, tra gli altri, anche dai comuni di Agrigento, Favara, Aragona, Raffadali, Porto Empedocle ed oggi Girgenti Acque. Questi Enti, storicamente e sino ad oggi, si sono fregati qualcosa come non meno di 240 litri di acqua al secondo, che tradotti in euro ricavati dalla distribuzione e vendita di detta acqua, fanno qualcosa come non meno di 150 milioni di euro di acqua venduta! Avete capito di che cosa si tratta!Si o no!150 milioni di euro che noi cittadini di Racalmuto, Grotte, Canicattì, Licata, Pallma di Montechiaro, Ravanusa e Campobello di Licata abbiamo perso, proprio perchè altri enti pubblici e privati ci hanno sottratto, pur non avendone diritto, perchè privi di pubbliche concessioni, ad emungere e distribuire la nostra acqua!Ed è stato così che oltre alla perdita economica di oltre 150 milioni di euro, abbiamo scontato un'endemica sete, da sempre!Stando alle denunce, supportate da puntuali perizie tecniche, geologiche e prove documentali, il presunto furto decennale, puntigliosamente denunciato dall'avv. Calogero Mattina, Presidente del Consorzio Tre Sorgenti, continua ad essere perpetrato, oggi, come dicevamo, dalla nuova società di gestione dell'intera provincia di Agrigento e cioè Girgenti Acque.Documenti alla mano, risulta che mai alcuna concessione è stata rilasciata dalla Regione Siciliana ad E.A.S., Consorzio del Voltano ed ogg ai Girgenti acque.Per chi facesse ancora finta di non sapere e di non capire, l'acqua, così come sancito persino dalla Costituzione della Repubblica Italiana e da tutte le vigenti leggi Regionali, Statali e Comunitarie, così come tutto ciò che si trova nel sottosuolo, appartiene allo Stato e, nelle Regioni a Statuto Speciale, come la Sicilia, tali beni, compresa in primo luogo, ovviamente, sempre l' acqua, appartengono alla Regione Siciliana. Per la loro estrazione e, trattandosi di acqua, per il loro emungimento, utilizzo e consumo, bisogna chiedere la relativa autorizzazione all Regione che, nel caso nostro può rilasciare la necessaria concessione, privileggiando ovviamente la natura pubblica di un bene vitale qual'è appunto l'acqua.che, nel caso nostro, è da sempre appartenuta, con regolare concessione ai comuni consorziati col Tre Sorgenti e cioè Canicattì, Licata, Palma di Montechiaro, Ravanusa, Campobello di Licata, Racalmuto e Grotte.Come è notorio, la nostra cocessione deriva dal fatto che gli enti che rappresentiamo sono, per l'appunto enti pubblici, non hanno finalità di lucro, considerato che sono delle pubbliche istituzioni territoriali ed il cui patrimonio disponibile ed indisponibile appartiene, esclusivamente, a tutta la collettività che rappresentiamo.Oggi che si sta facendo a pezzi anche la Costituzione della Repubblica Italiana e che impunemente si violano non solo le leggi della Regione, dello Stato e dell'Unione Europea, ma anche i principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale, crediamo che uno scandalo come quello dell'acqua rubata ai cittadini che noi sindaci amministriamo, dovrebbe fare non solo indignare il popolo, si fa per dire in questo caso, sovrano, ma dovrebbe indurci tutti quanti a sostenere questa ed altre iniziative giudiziarie, tese a restituirci un bene vitale, per troppo e lungo tempo, impunemente sottrattoci, da una masnada di presunti avventuriari e trafficanti della sete.Pertanto crediamo che anche sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento, Dott. Umberto Postiglione, possa valutare l'opportunità o meno di intervenire, per le sue prerogative e competenze, nei confronti di amministratori e funzionari, presenti e passati che sono stati denunciati, alla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Agrigento ed alla Procura della Corte dei Conti di Palermo, dall'avv. Calogero Mattina, nella qualità di Presidente del Consorzio Acquedottistico TRE SORGENTI, tramite l'avvocato incaricato, Luigi Restivo.Si chiede, a tal proposito, anche da parte mia un incontro con sua Eccellenza il Prefetto, Umberto Postiglione, per chiarire la veridicità dei fatti contenuti negli esposti presentati dall'avv. Calogero Mattina.Tale incontro viene chiesto dal sottoscritto al fine di scongiurare ulteriori danni civili e patrimoniali, arrecati ai cittadini che noi sindaci del Consorzio Tre Sorgenti amministriamo.Nel caso in cui, tutte le denunce fin qui presentate, risultassero destituite di ogni fondamento e crediamo che i fatti dimostrano l'esatto contrario, ( già qualche giudice si è pronunciato, con regolare sentenza, a favore del Consorzio Tre Sorgenti), ed allora vuol dire che quelle che sembrano delle puntuali denunce, scaturenti da precise contestazioni giudiziarie, debitamente documentate, devono essere confutate anche in sede di contestazione amministrativa, presso la Prefettura di Agrigento.Dimostrare il contrario di quanto fin qui debitamente denunciato, sebrerebbe non del tutto possibile, considerata la doviziosa e puntuale raccolta di dati, documenti e perizie che sembrerebbero dimostrare, inconfutabilmente, che la truffa di oltre 150 milioni di euro, si sia realmente consumata nel tempo e che continua, forse, purtroppo a perpetrarsi!
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venerdì 2 ottobre 2009
Il progetto “Comenius” approda a Racalmuto
E’ stato presentato stamattina nella splendida location del Castello di Racalmuto il progetto europeo “Comenius”, che vede la partecipazione di scolaresche di sei stati europei.
Oltre all’Italia, infatti, hanno preso parte all’iniziativa istituti scolastici provenienti dalla Germania, dalla Spagna, dalla Polonia, dalla Bulgaria e dalla Turchia.
Gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Balsamo” di Racalmuto, coordinati dal dirigente scolastico di Castrofilippo Michele Passalacqua , in questo quarto incontro organizzato in Italia, svilupperanno il tema riguardante i sistemi scolastici.
Nei meeting precedenti, che si sono svolti in altri Stati, si è parlato di programmazione, aspetti culturali e gastronomia. I ragazzi resteranno cinque giorni a Racalmuto, ospiti di diverse famiglie e si recheranno in visita in diverse località siciliane. Lo scopo di questa iniziativa, che rientra nei progetti P.O.N. è quella di effettuare degli interscambi culturali al fine di costruire l’identità europea. All’iniziativa odierna era presente anche il sindaco di Racalmuto e l’insegnante Concetta Marranca nella doppia veste di interprete e referente italiana del progetto.
Oltre all’Italia, infatti, hanno preso parte all’iniziativa istituti scolastici provenienti dalla Germania, dalla Spagna, dalla Polonia, dalla Bulgaria e dalla Turchia.
Gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Balsamo” di Racalmuto, coordinati dal dirigente scolastico di Castrofilippo Michele Passalacqua , in questo quarto incontro organizzato in Italia, svilupperanno il tema riguardante i sistemi scolastici.
Nei meeting precedenti, che si sono svolti in altri Stati, si è parlato di programmazione, aspetti culturali e gastronomia. I ragazzi resteranno cinque giorni a Racalmuto, ospiti di diverse famiglie e si recheranno in visita in diverse località siciliane. Lo scopo di questa iniziativa, che rientra nei progetti P.O.N. è quella di effettuare degli interscambi culturali al fine di costruire l’identità europea. All’iniziativa odierna era presente anche il sindaco di Racalmuto e l’insegnante Concetta Marranca nella doppia veste di interprete e referente italiana del progetto.
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giovedì 1 ottobre 2009
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