martedì 1 settembre 2009

Protesta dei Sindaci per il Comparto Vitivinicolo

Sig PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Giorgio NAPOLITANO
Palazzo Quirinale
ROMA

Al Sig. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Silvio BERLUSCONI
Palazzo Chigi
ROMA

Al Sig. MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
On. Luca ZAIA

Al Sig PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA
Raffaele LOMBARDO

Al Sig ASSESSORE REGIONALE ALL’AGRICOLTURA
Michele CIMINO

AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
DELL’ASSEMBLEA REGIONALE
ON.le Salvino CAPUTO

AL PRESIDENTE DELL’ISTITUTO
“VITE E VINO”
Dott. Dino AGUECI

Al Sig. PRESIDENTE DELLA PROVINCIA REGIONALE DI AGRIGENTO
Augenio D’ORSI

Al sig. PREFETTO DELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO
Dott. Umberto POSTIGLIONE



I Sindaci dei comuni di Grotte, Racalmuto, Milena, Montedoro, Bompensiere, Castrofilippo, Naro, Canicattì, Camastra, Campobello di Licata, Ravanusa, Palma di Montechiaro, Licata, Favara, avendo partecipato agli incontri con i viticultori del territorio della Sicilia centro meridionale del nero d’avola di alta collina, si sentono seriamente preoccupati per le conseguenze derivanti dalla crisi del settore. Infatti, per l’annata agricola appena trascorsa le strutture di ammasso non hanno potuto assicurare prezzi in grado di coprire minimamente i costi di gestione determinando gravi sofferenze finanziare per le aziende.


Dall’incontro con gli agricoltori si è potuto constatare un allarme sociale che preoccupa per le conseguenze di ordine pubblico che potrebbe generare. Infatti si sono ipotizzate azioni di lotta estreme che ognuno di noi deve contribuire ad evitare.

Consapevoli delle potenzialità del territorio, delle peculiarità del prodotto nascente dalle colture, si ritiene che questa area abbia le adeguate capacità per uscire da questa crisi dopo una giusta politica organizzativa-formativa e di marketing.

Per evitare il depauperamento del patrimonio vitivinicolo esistente nel territorio, per evitare un ulteriore spopolamento del territorio rurale, con la perdita di migliaia di posti di lavoro in agricoltura, con conseguenze devastanti di natura sociale facilmente intuibili, quali l’aumento della disoccupazione che andrebbe ad appesantire un bilancio già fortemente compromesso


C H I E D O N O

un intervento assolutamente urgente finalizzato all’integrazione del reddito delle aziende vitivinicole attraverso un aiuto di almeno due mila euro per ettaro per tutte le aziende catalogate nelle schede AGEA del territorio ricadenti nel comprensorio della Sicilia centro meridionale del nero d’Avola di Alta Collina, limitato nel tempo di quattro anni necessari per attivare le azioni di valorizzazione e commercializzazione di un prodotto di eccellenza già insignito da riconoscimenti internazionali e predisposte nel piano industriale in fase di elaborazione.

Si chiede, altresì, il ripianamento delle passività pregresse ed in scadenza in un piano di ammortamento di anni 10 (dieci).

Per discutere le problematiche su esposte chiediamo un immediato incontro con l’Assessore Regionale all’Agricoltura On. Michele CIMINO.



Grotte lì 31 Agosto 2009

Firmato
I Sindaci dei Comuni Sopra Elencati

1 commento:

Anonimo ha detto...

Un grande ringraziamento va al nostro Sindaco,per essere stato l'organizzatore dell'operazione "salva agricoltura",e degli altri sindaci che hanno aderito a questo.
Nella speranza che la nostra zona ritorni ad essere la zona dell'agricoltura fiorente e del vino D.O.C. esportato e premiato in tutto il mondo.
Cristian Alaimo