
Di fronte ad una querela presentata dalla persona che si sta tentando di difendere, credo che valga poco o niente buttarla in politica!Adesso contano i fatti, i documenti, le prove delle cose di cui stiamo parlando, si chiamino cantina, strada Racalmuto Milena, rete idrica, Castelluccio od ancora concessioni sequestrate in contrada Bovo, per le quali pende a carico dell'ingegnere Angelo Cutaia, una richiesta di rinvio a giudizio per abuso, falso ed altro.Questo è ciò che conta.Il resto è pura vanitas-vanitatis.
L'unico rammarico è che sono costretto a perdere del tempo prezioso, per chiarire ciò che è chiaro nei fatti.Basta andare a verificare quella sciagurata strada Racalmuto Milena e se volete vi mostro tutta la documentazione, sempre che qualcuno non combini qualcosa di inaspettato, per rendersi conto di una serie incongruenze che producono una spesa di 5 miliardi tondi tondi, per ottocento metri di strada costruita e lasciata incompleta, sul finire degli anni Ottanta, quando con quella cifra, sfido chiunque anche in un giurì d'onore, si costruivano a quei tempi, anche due chilometri di autostrada, altro che ottocento metri di trazzera di campagna!E' una continua offesa alla più elementare intelligenza umana, quella di qualcuno che tenta di parlare di consensi elettorali o di amici ed alleati politici.Che c'entra tutto questo con la strada che doveva condurre a Milena o con le opere dell'ingegnere Angelo Cutaia, non ultime quelle sequestrate dalla Procura della Repubblica di AGRIGENTO, per delle palesi violazioni di legge, ammesse da lui stesso in sede di interrogatorio!
La situazione che solo sommariamente abbiamo verificato, a seguito della querela nei miei confronti dell'Ing. Angelo Cutaia è solo la punta di un iceberg.
C'è molto di più di quello che mi aspettavo-Ci sono cose che chiariremo alle autorità giudiziarie che sembravano impensabili anche perchè documentalmente accertabili.Da che cosa derivi la sicumera di questo ingegnere, questo francamente ancora non l'ho capito.Guardando ad occhio e croce alcuni documenti, tutti i lavori da lui eseguiti, sembrano fatti come si suole dire come una sorta di copia incolla.Trovi esattamente quello che ti aspetti e molto di più.Per una sorta di autotutela dell'Amministrazione che rappresento, per tutti i lavori eseguiti dall'Ingegnere Angelo Cutaia, sto chiedendo un'attenta verifica documentale e peritale, per esimere il Comune da qualsivoglia responsabilità, anche dei tecnici comunali che, più o meno consapevolmente, hanno controllato questi lavori in passato o hanno espresso pareri od apposto firme, più o meno giustificate.Ricordo a me stesso che, in due procedimenti penali, un tecnico comunale, disgraziatamente per lui, è stato condannato a 4 anni e 6 mesi, per delle, chiamiamole così, illegittimità commesse.Pertanto, onde evitare di mettere a rischio la professionalità e la libertà di chi opera dentro e fuori il Comune di Racalmuto, penso che sia più che opportuno, giusto, verificare tutti i procedimenti amministrativi del settore dei Lavori Pubblici del Comune di Racalmuto dagli anni Ottanta ad oggi, per tentare di restituire il più possibile, l'onorabiltà ai professionisti che operano a Racalmuto, compreso l'ingegnere Cutaia che, purtroppo ha trascinato in tribunale con i suoi progetti e le sue direzioni dei lavori, anche i suoi committenti.Chi si è rivolto a lui ed a qualche altro per edificare delle palazzine in zona C (zona di edilizia convenzionata), si è visto sequestrati i cantieri già più di due anni fa ed ancora aspetta l'esito del procedimento giudiziario.E nell'analizzare i lavori più consistenti degli ultimi venticinque anni, ci siamo accorti che per il 50% c'entrava o continua in parte ad entrarci, adesso per altri motivi, proprio l'ingegnere Angelo Cutaia.Ma finiamola di parlare di cose che purtroppo non conoscete e che vi invito a visionare, se volete anche assieme a me, punto per punto, quando lo riterrete opportuno.


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