
Per chi non lo sapesse, la Cantina La Torre di Racalmuto, da sempre per gli ammodernamenti tecnologici, per gli acquisti di macchinari ed attrezzature, formazione professionale dei viticultori, promozione, pubblicizzazione e creazione di reti di vendita, non ha mai presentato un solo progetto per ottenere alcun finanziamento,nè quando questi erano addirittura dell'Ottanta per cento a fondo perduto nè attualmente che invece si aggirano attorno al 60 %, sempre a fondo perduto.Si è preferito fare ricorso soltanto ai prestiti che oggi gravano per ben oltre i due milioni di euro.In altri termini la Regione, lo Stato e l'Unione Europea hanno finanziato qualsiasi progetto, anche a piccolissime aziende individuali e nel caso della nostra cantina che è arrivata a contare anche più di novecento soci, mai NESSUN CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA AVUTO L'ARDIRE DI PRESENTARE UNO STRACCIO DI PROGETTO.
Si è preferito far soltanto ricorso ad un massiccio indebitamento!Per non parlare del contenzioso che ha prodotto ulteriori buchi.Di questo dovremmo occuparci nei prossimi giorni.Quando si è così stolti, da farsi prestare i soldi ai tassi anche normali e neanche a quelli agevolati, quando esistono i finanziamenti a fondo perduto, vuol dire che nessuno ha avuto il ben che minimo interesse a tirare avanti la baracca!Quando si dice siemmu mmani a nuddru questo signiofica.Nel caso nostro è ancora peggio.

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