sabato 19 settembre 2009

Prestiti anzichè finanziamenti e fu cossì che si è affossata la Cantina La Torre di Racalmuto




Per chi non lo sapesse, la Cantina La Torre di Racalmuto, da sempre per gli ammodernamenti tecnologici, per gli acquisti di macchinari ed attrezzature, formazione professionale dei viticultori, promozione, pubblicizzazione e creazione di reti di vendita, non ha mai presentato un solo progetto per ottenere alcun finanziamento,nè quando questi erano addirittura dell'Ottanta per cento a fondo perduto nè attualmente che invece si aggirano attorno al 60 %, sempre a fondo perduto.Si è preferito fare ricorso soltanto ai prestiti che oggi gravano per ben oltre i due milioni di euro.In altri termini la Regione, lo Stato e l'Unione Europea hanno finanziato qualsiasi progetto, anche a piccolissime aziende individuali e nel caso della nostra cantina che è arrivata a contare anche più di novecento soci, mai NESSUN CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA AVUTO L'ARDIRE DI PRESENTARE UNO STRACCIO DI PROGETTO.

Si è preferito far soltanto ricorso ad un massiccio indebitamento!Per non parlare del contenzioso che ha prodotto ulteriori buchi.Di questo dovremmo occuparci nei prossimi giorni.Quando si è così stolti, da farsi prestare i soldi ai tassi anche normali e neanche a quelli agevolati, quando esistono i finanziamenti a fondo perduto, vuol dire che nessuno ha avuto il ben che minimo interesse a tirare avanti la baracca!Quando si dice siemmu mmani a nuddru questo signiofica.Nel caso nostro è ancora peggio.

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