lunedì 31 agosto 2009

800 viticultori della cantina Sociale "La Torre" minacciano pesanti iniziative di lotta


Nel corso di un’affollatissima riunione tenutasi all’interno della cantina sociale La Torre di Racalmuto, si è stabilito di allertare il Governo Regionale e quello Nazionale, per invocare i necessari aiuti anche economici, immediati , al fine di ovviare alla gravissima crisi che ha indotto la cantina a pagare l’uva gli agricoltori, per l’annata 2008, al prezzo di 10 centesimi al chilo.

Per quest’anno, considerata la fallimentari esperienze pregresse che hanno indotto molti viticultori ad estirpare i vigneti ed ora tanti altri a manifestare la volontà di non vendemmiare, ormai la situazione sembra tragica.

Si tratta di 800 viticultori di Racalmuto, Grotte, Milena, Bompensiere, Montedoro, Castrofilippo e Favara.

Alla presenza dei sindaci di Racalmuto, Salvatore Petrotto, di Grotte, Paolo Pilato, del vicesindaco di Milena, il presidente della cantina, Angelo Cutaia, ha illustrato la situazione di tracollo dei prezzi che ha travolto la struttura che non è in grado di garantire più di dieci centesimi ogni chilo di uva, anche per quest’anno.

Cioè meno della metà di quanto costa coltivarla.

Si tratta, come si evince chiaramente, della fine, non si sa se pilotata, di una struttura che, sino a due anni fa, riusciva anche a vincere premi internazionali e che adesso rischia di chiudere i battenti.

Colpa soltanto della cosiddetta globalizzazione, ha sostenuto il presidente della cantina.

Colpa di scarsa managerialità, hanno sostenuto le centinaia di viticultori presenti che si sono dati appuntamento alla settimana entrante, per mettere a punto una strategia di lotta ed elaborare una piattaforma programmatica di rilancio.

Intanto, il sottoscritto, assieme al sindaco di Grotte, abbiamo dato la totale disponibilità, anche economica, se necessario, per tentare di coinvolgere qualche amministratore o manager di successo del settore della commercializzazione, per tentare di salvare una situazione che si è incancrenita, soprattutto negli ultimi due anni.

Un incontro ufficiale verrà chiesto al Presidente della Regione Raffaele Lombardo ed all’Assessore Regionale all’AGRICOLTURA, Michele Cimino, perché si interessino anche presso il Governo Nazionale a far finanziare nell’immediato, un’integrazione al reddito dei viticultori.

Del resto se il Ministro dell’Agricoltura Zaia, ha garantito il pagamento delle multe degli allevatori, a maggior ragione deve andare incontro ai nostri viticultori ed alle loro legittime necessità di ottenere sovvenzioni economiche, in un momento di gravissima crisi, come quello che stiamo attraversando.



Salvatore Petrotto

Sindaco di Racalmuto

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