sabato 12 aprile 2014

Ad Agrigento e dintorni i migranti per strade e campagne sfuggendo ai controlli

Ad Agrigento e dintorni i migranti per strade e campagne sfuggendo ai controlli
Stanotte, ma ieri notte e l’altro ieri ancora, anche a Racalmuto, nel paese di Sciascia, in provincia di Agrigento, in centinaia, forse qualche migliaio di poveri disperati, ammassati nel palazzetto dello sport, di proprietà della Provincia regionale di Agrigento, sono fuggiti ancora una volta, disperdendosi tra le campagne, in mezzo alle strade. Scene incredibili che solo chi le ha viste può descrivere.
Hanno assaltato i mezzi di trasporto pubblici, bus e treni, alla ricerca di una via di fuga, di un posto dove nascondersi, per sfuggire alle forze dell’Ordine che li braccano ovunque!
Questa è la dura legge che si accanisce contro decine, centinaia di migliaia di disperati, colpevoli di essere poveri e morti di fame! Questi sono gli ordini del Ministero dell’Interno, retto dal nostro conterraneo, l’agrigentino Angelino Alfano: lotta senza quartiere contro i morti di fame!
I miei concittadini, sbigottiti, hanno capito che ormai non si tratta di un’invasione da sottovalutare, visto che già due strutture pubbliche di notevoli dimensioni – un palazzetto dello sport ed un ex ospedale – non bastano più ad accogliere questa marea di gente che scappa dall’Africa e dal Medio Oriente, per rifugiarsi in posti come il nostro!
Posto reso inospitale e pericoloso da chi continua, con la politica della caccia alle streghe, a rinchiudere questa umanità disperata, in strutture, trasformate in fretta e furia in terribili carceri! Strutture, peraltro, sottratte alle comunità locali.
Così si accolgono giovani, donne, vecchi e bambini che scappano da guerre, carestie e malattie di ogni genere? Così si proteggono le popolazioni locali, esposte anche, perché non dirlo, a possibili contagi di malattie epidemiche che possono anche risultare letali?

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