Racalmuto, al via lo sventramento del Teatro Regina Margherita
Racalmuto, al via lo sventramento del Teatro Regina Margherita
Adesso i Racalmutesi lanciano un ultimo disperato appello per frenare una gestione commissariale che ha vessato un paese intero, per sopperire ai pesanti tagli dei trasferimenti finanziari da parte dello Stato e, soprattutto, per favorire dei servizi privatizzati di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Ci si aspettava che tali commissari prendessero in considerazione il fatto che il Comune, dal 2011 è dotato di un centro di raccolta dei rifiuti differenziati all’avanguardia, fatto funzionare poco e male che avrebbe fatto diminuire i costi dei servizi, peraltro affidati senza gare d’appalto, di almeno un buon 50%.
Non è un caso che, i media nazionali, interi gruppi parlamentari, nazionali e regionali, si sono occupati di Racalmuto, sottolineando il fatto che si tratta del Comune che fa pagare, ingiustamente, da due anni a questa parte, la tassa sui rifiuti più cara d’Italia, a fronte dei servizi peggiori d’Italia.
Pensate che per un casa di 100 metri quadri a Racalmuto si pagano più di 800 euro l’anno, a fronte della media nazionale di poco più di 400. E dopo altri ingiusti provvedimenti quali la chiusura dell’asilo nido comunale e di un centro sociale, il blocco dei servizi di scuolabus e di trasporto urbano, oltre ovviamente ai già citati tributi che risultano i più cari al mondo, si è passati anche alla demolizione dei beni architettonici!
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