Ancora una volta, lo scioglimento di un Comune siciliano per ‘infiltrazioni mafiose’ lascia l’amaro in bocca e suscita violenti polemiche. E’ successo a Racalmuto, dove l’allora Sindaco, Salvatore Petrotto, stava conducendo una strenua lotta contro le lobby dell’acqua e dei rifiuti, fino a quando non è intervenuto il Consiglio dei ministri che ha sciolto il suo Comune; a Salemi, quando era Sindaco Vittorio Sgarbi, che con tutti i suoi difetti non può certo considerarsi filo-mafioso, ma che ha dovuto subire quest’onta proprio mentre conduceva una battaglia contro la lobby delle pale eoliche.
Ora anche ad Altavilla Milicia, in provincia di Palermo, dove proprio oggi si sono insediati i commissari inviati dal Ministero dell’Interno


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