Quando il Vicerè Caracciolo mandò in soffitta la Santa Inquisizione spagnola
Quando il Vicerè Caracciolo mandò in soffitta la Santa Inquisizione spagnola
Il coraggioso provvedimento fu, nello stesso tempo, attuativo e propulsivo di quei princìpi della cultura ILLUMINISTA europea, presenti anche in Sicilia più di quanto comunemente non si creda.
Per completezza di informazione, dobbiamo riferire che la quasi totalità dei fondi, dei beni e delle risorse del soppresso Sant’Uffizio, furono, contestualmente, destinate al finanziamento ed al mantenimento di nuove importanti Istituzioni culturali e sociali, fra le quali: l‘ORTO BOTANICO, l’OSSERVATORIO ASTRONOMICO e la benemerita ACCADEMIA DEGLI STUDI che, dal 1806, sarebbe diventata l’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI di Palermo.
La cultura siciliana primeggiava, comunque, nelle Scienze, nelle Arti, nell’Urbanistica, nella Letteratura (gran parte della quale in LINGUA SICILIANA) ed in tanti altri settori.
Per queste e per altre considerazioni, gli Indipendentisti FNS ripropongono che, in tutte le grandi e piccole Città siciliane, si realizzi una mostra seria, completa, generale, della Sicilia del 1700, nel suo insieme e nelle singole realtà territoriali.
Si darebbe, così, una immagine più veritiera della Sicilia del periodo “illuminista” e si smentirebbero i falsari ed i manipolatori della verità.
Inoltre – ed in modo determinante – si aprirebbero le porte della Sicilia ad un flusso turistico di grandi dimensioni. Fra gli altri obiettivi, si raggiungerebbe quello di portare in Sicilia almeno 100 milioni di TURISTI l’anno. Un obiettivo “possibile”, al quale la Regione siciliana non sembra tenere molto.
Sarebbe utile ricordare, in proposito, il grande successo che ebbe, qualche decennio fa, la mostra sul ‘700 NAPOLETANO, organizzata nella Città di Napoli dal Sindaco dell’epoca, BASSOLINO. Una mostra, quella, che ancora oggi viene citata come rivelatrice di tesori e di “primati” inimmaginabili,nonché per l’effetto “SORPRESA”.
In Sicilia, con un sano spirito di emulazione, si potrebbe fare di più e di meglio.
Domenica 30 Marzo 2014, dalle ore 15:00, si terrà a Palermo con partenza presso la statua situata in piazza Vittorio Veneto e con arrivo in piazza Castelnuovo (Politeama) la"‘marcia per l’Indipendenza della Sicilia".
Nessun commento:
Posta un commento