
(ASCA) - Palermo, 26 set - ''Dopo 28 anni la Sicilia avra' il piano cave. La sua definizione e' ormai prossima ed e' stata una delle priorita' fin dal momento del mio insediamento''.
Lo ha annunciato a Racalmuto l'assessore regionale siciliano all'Industria Marco Venturi intervenendo al convegno dal titolo ''Lo sviluppo economico in Sicilia''.
''Il piano cave - ha aggiunto - e' uno strumento fondamentale per una regione, la Sicilia, che in soli dieci anni e' diventata la regione leader nella produzione nazionale lapidea e, nonostante la concorrenza asiatica, esporta all'estero per il 70 per cento e assorbe migliaia di posti di lavoro''.
''Il piano e' fondamentale - ha proseguito Venturi - poiche' in sua assenza si e' purtroppo determinata una enorme discrezionalita' in chi deve autorizzare le nuove cave e nello stesso controllo del territorio, e in cui si fa sentire tutto il peso delle lobby dei cavatori e delle ecomafie. Mi sono chiesto piu' volte perche' non si siano mai stati chiesti i certificati antimafia alle imprese che richiedevano l'autorizzazione per l'apertura delle cave''.
Ma, secondo Venturi, per dare nuovo impulso alla crescita economica della Sicilia, occorre attivare ''una seria politica degli investimenti creando un modello di sviluppo capace di dare direttrici chiare e comprensibili, sconfiggendo quella sacca di mala burocrazia che ostacola la crescita della Sicilia, e in cui la classe politica abbia una funzione agevolatrice verso i cittadini e le imprese'' .
''La grande sfida e' rappresentata dall'obiettivo di riuscire a coniugare infrastrutture e sviluppo industriale ridefinendo un modello di sviluppo stabile e duraturo. Dobbiamo pero' evitare - avverte Venturi - possibili infiltrazioni mafiose e distorsioni del mercato. In questo senso condivido l'allarme lanciato dal vice presidente di Confindustria Agrigento, Pierangela Graceffa, per i contratti che si stipuleranno fra i general contractor, i ''subaffidatari'' e i subappaltatori.
In un territorio come la Sicilia, pervaso dalla criminalita' organizzata, la realizzazione delle infrastrutture strategiche puo' rappresentare un grande affare per le famiglie mafiose. Come assessore chiedero' un confronto con la giunta regionale, il governo nazionale e le associazioni di categoria per garantire piu' controlli nell'assegnazione dei lavori ai subaffidatari e ai subappaltatori.
In particolare nella zona di Agrigento, dove si sta realizzando il cantiere per il raddoppio della 640 Agrigento-Caltanissetta e partira' a breve la realizzazione del rigassificatore di Porto Empedocle le istituzioni, la magistratura, le forze dell'ordine e le associazioni di categoria devono vigilare affinche' non ci siano infiltrazioni mafiose''.
dod/mcc/ss
(Asca)


1 commento:
Speriamo che sblocchino le autorizzazioni per i fotovoltaici....Obama sta puntando,per la ripresa dell'economia Americana, sulle fonti rinnovabili, investendo oltre 100 miliardi di dollari... Mi auguro che la Sicilia non si faccia sfuggire tutte le offerte delle ditte che sono pronte ad investire nella nostra terra. Nel convegno che si è svolto al teatro di Racalmuto, l'ingegnere Marcucci,responsabile di una ditta,ha dichiarato che rimangono gli ultimi 20 mesi per fare qualcosa...altrimenti le imprese andranno ad investire altrove.Credo comunque che l'ass. Venturi terrà conto di tali scadenze e si impegnerà con coerenza a sboccare la situazione....l'altro giorno ho avuto modo di conoscerlo e ho visto che la
pensa diversamente da certi politici essendo Lui un grande tecnico........Buon Lavoro!!!!!!!
Angelo Guagliano
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